nov 09 2009
Windows 7 o Ubuntu 9.10? Ecco perché preferisco ancora Ubuntu Linux!
Anche se, come ben sapete, sono un Linuxiano (con la L maiuscola) ad ogni uscita di una nuova versione di Microsoft Windows mi pongo sempre la stessa domanda:
Perché preferisco ancora Linux?

Sicurezza
Windows 7 è meglio di Vista?
Beh sicuramente sì ma è ancora soggetta a una serie infinita di programmi malware che non danno la possibilità di mantenere sicuro e pulito il PC al 100%.
Un’ipotetica persona molto attenta a ciò che fa quando naviga su internet sicuramente troverà Windows 7 molto più sicuro rispetto ai suoi predecessori; ma se questa ipotetica persona è diciamo un po’ pigra, una di quelle persone che apre tutti i link che gli vengono spediti via mail? Beh … sicuramente non potrà dormire sonni troppo tranquilli.
Con Linux ogni pigro può star tranquillo .. i malware non frequentano i pinguini ![]()
Hardware
Io uso vecchi computer fino a quando non cadono letteralmente a pezzi
Oggi ho appena installato Ubuntu 9.10 su un AMD DURON 1GHz con 512 MB di RAM e tutto gira perfettamente.
Ovviamente su quel PC non avrei mai potuto installare una versione decente di Windows 7 (Home Premium o superiore).
Costo
Parliamo dei prezzi di aggiornamento.
Oggi è possibile ottenere Windows 7 a buon mercato. Girando un po’ per la rete si può facilmente ottenere la versione di aggiornamento a Windows 7 per circa $50.
Ovviamente su questo punto vince nettamente Ubuntu, il cui prezzo è … uhm … zero!
Aggiornamento
Ecco come aggiornare Ubuntu: nel Gestore Aggiornamenti basta premere l’apposito bottone e tutto vien fatto automaticamente: fatica zero, tempo stimato poco più di un’ora (il tempo dipende soprattutto dalla velocità con la quale vengono scaricati i nuovi pacchetti).
Per aggiornare un PC da Windows XP a Windows 7 ci vogliono in media otto ore e bisogna utilizzare due programmi aggiuntivi – Windows Easy Transfer e PCmover LapLink’s - oltre al DVD di installazione. Sicuramente una pratica non facile!
Se si vuole passare a Windows 7, da Windows XP, in modo veloce e sicuro beh conviene quasi quasi acquistare un nuovo PC Windows 7. Non è solo facile, ma se si considera il rapporto tempo/difficoltà, del processo di aggiornamento, per un utente medio è anche più conveniente.
Il percorso di aggiornamento da Windows Vista è molto più facile, ma richiede molto tempo: la stessa Microsoft stima che può durare fino a 20 ore.
Compatibilità hardware
Vi è una illusione persistente che Linux supporta solo un set limitato di periferiche. Sbagliato!
Ubuntu Linux supporta praticamente ogni pezzo di hardware esistente. E’ bene precisare che ci sono alcuni componenti, in particolare schede grafiche e chipset, per cui potrebbe essere necessario scaricare un driver per ottenere il massimo dalla scheda grafica, ma il tutto il più delle volte non è troppo complicato da compiere.
Su questo punto potreste pensare che Windows 7 ha sicuramente un netto vantaggio rispetto ad Ubuntu Linux,ed in parte è vero anche se sembra difficile da credere ma è vero: molte stampanti HP non hanno ancora i driver di Windows 7.
Sorprendente. Semplicemente incredibile, soprattutto se si considere che l’HP detiene il 54% del mercato delle stampanti degli Stati Uniti.
Applicazioni
E’ noto che la maggior parte dei Software più “famosi e importanti” sono sviluppati per essere eseguiti su Windows.
Ma la domanda nasce spontanea:
quanti di questi software vengono acquistati regolarmente?
quante persone conoscete che hanno comprato, ad esempio, una versione originale di Adobe Photoshop?
Ubuntu Linux viene fornito, oltre che con il famoso GIMP, programma di grafica potente e completamente gratuito, con una serie di applicazioni gratuite e pronte per l’uso come la suite per ufficio OpenOffice.
Se si desidera una suite di Office per Windows 7 bisogna pagare!
Si vuole un programma di posta elettronica? Beh Outlook Express non viene fornito più con Windows.
Ubuntu invece è distribuito con Evolution.
Bisogna eseguire il backup del sistema?
Entrambi possono farlo, ma solo Ubuntu ha la sua propria linea di back-up, Ubuntu One, con 2GB di memoria.
Vuoi un programma che non viene fornito con il sistema operativo?
Facile con Ubuntu Linux: apri Synaptic e scegli il programma che desideri e se non lo trovi lo cerchi su internet e sempre gratuitamente trovi tutto, o quasi, ciò che ti serve.
Beh con Windows o si va nel negozio di informatica più vicino, portafoglio alla mano, oppure si apre eMule e illegalmente si scarica il programma.
Un’eccezione in questo caso va fatta per i giochi: è vero che i titoli più appetibili vengono sviluppati unicamente per Windows ma per quanto mi riguarda non mi sento di dare un punto pieno a favore di Windows visto che sono sempre stato educato che per giocare esistono le console (PS3, Wii, Xbox, etc), il PC serve a ben altre cose più serie.
Bene siamo alla conclusione di questo articolo; rileggendo mi rendo conto che sono stato forse un po’ di parte ma che cosa pretendevate da un Linuxiano (con la L maiuscola) come me?
Sia chiara una cosa: con questo articolo non voglio sicuramente convincere nessuno a passare a Linux. Cerco solo di dare alcuni spunti di riflessione.Ubuntu Linux, come tanti programmi Open Source, meritano quanto meno di essere provati almeno per una volta; negli anni sono stati fatti passi da gigante per renderli sempre più user-friendly: facili da trovare e ancor più facili da usare.
In un momento storico come quello che stiamo vivendo oggi, tra crisi e instabilità economica, optare per una scelta gratuita, e soprattutto legale, credo che possa solo far bene a tutti. Se si riesce a sensibilizzare il maggior numero di persone, di portarle a conoscenza che esiste un’alternativa valida alle applicazioni a pagamento si può realmente arrivare ad ottenere qualcosa di importante: pensate a quanti soldi si potrebbero risparmiare se tutti i computer della pubblica amministrazione, delle scuole e delle università invece di essere ecquipaggiate con OS a pagamento venissero equipaggiati tutti con Linux …
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Di seguito sono presenti i commenti che sono riuscito a recuperare:
1. # DaDo on 05 nov 2009 at 06:28
2. # Cissiboy on 05 nov 2009 at 07:34
3. # Sim on 05 nov 2009 at 08:48
4. # Cissiboy on 05 nov 2009 at 08:57
5. # Sim on 05 nov 2009 at 09:05
6. # Aldo on 05 nov 2009 at 09:30
7. # evacchi on 05 nov 2009 at 09:48
8. # loziopigna on 05 nov 2009 at 09:58
9. # The Flame Beneath The Ice on 05 nov 2009 at 10:07
10. # pietro on 05 nov 2009 at 10:16
11. # Cissiboy on 05 nov 2009 at 10:36
12. # Aldo on 05 nov 2009 at 10:55
13. # Sim on 05 nov 2009 at 11:00
14. # Alessandro on 05 nov 2009 at 11:31
15. # assente on 05 nov 2009 at 11:38
16. # Melanie on 05 nov 2009 at 12:17
17. # smat on 05 nov 2009 at 22:13
18. # mario on 06 nov 2009 at 00:34
19. # info@xnotar.it on 06 nov 2009 at 10:36
Per me Linux non potrà mai ottenere una fetta di mercato considerevole e resterà confinato al di sotto del 5%.
I motivi sono tanti…
Windows è intuitivo, è graficamente stupendo, dispone di una quantità di software incommensurabile (anche grazie all’opensource e ai software freeware), riconosce praticamente tutto l’hardware presente in giro e viene fornito già preinstallato sui computer acquistati.
Linux ha molti difetti a mio parere (e non sono un utente alle prime armi!):
- dipende troppo da una connessione ad internet (scaricamento dei pacchetti)
- è grezzo: a mio giudizio la grafica non è eccelsa ed affatica la vista, il touchpad non è scattante come in Windows, i tasti Fn ed altre cose vanno abilitate manualmente con artifici e molte ore di tempo spese
- non riconosce molto hardware: ho un tuner DVB che funziona egregiamente in Windows, ma sotto Linux non è proprio supportato e chi prova a scrivere guide e howtos per supportarlo riporta solo strane alchimie non funzionanti o funzionanti solo con certo hardware
- non è affatto vero che la comunità opensource è veloce e pronta a risolvere i problemi: ad esempio il problema con il suddetto tuner in Ubuntu 9.10 non è stato ancora risolto (e penso che la soluzione non ci sarà mai)
- la gente non può installare una nuova versione di Ubuntu ogni sei mesi o anche ogni 2 anni (se sceglie la LTS), dovendo trovare nuovamente soluzioni ad hardware e software non supportati
- il fatto che Linux giri su hardware datato non è un problema visto che i prezzi dell’hardware nuovo e performante sono in perenne discesa e poi la tendenza mi sembra quella di richiedere cmq computer performanti (si veda la prossima Mandriva o le recenti dichiarazioni dello stesso Linus Torvalds sul “pinguino grasso”)
- per le aziende Windows è ancora lo standard, non Linux e credo che la situazione non muterà sostanzialmente nei prossimi anni
- blindare il computer o fare uso intensivo di script e linguaggi di programmazione all’utente desktop non interessa: l’utente desktop vuole applicazioni complete e facili da usare, dal momento che non deve fare l’hacker o lo smanettone
- si parla molto della crescita di Linux per il multimedia: a me pare che tale crescita sia molto lontana. Nel settore audio, ad esempio Linux spesso non riconosce molte periferiche ed i software non mi sembrano proprio il massimo: LMMS non può certo competere con la qualità di FL Studio, poi c’è l’enigma dei mille server audio ALSA, PulseAudio, OpenSound, ecc. e quando si installa una nuova Ubuntu spesso l’audio non è proprio cristallino. E poi i VST non sono supportati nativamente!
Insomma il giudizio che mi sento di dare a Linux è 5: ancora non mi sembra pronto per gli utenti desktop.
Questo articolo, dietro una preferenza personale di chi l’ ha scritto, cela il classico fanatismo degli utilizzatori Linux, essendo spietatamente di parte e senza accennare ad una equa comparativa tra i due sistemi…per tanto a mio avviso è da ritenersi solo una provocazione. Mai sentite tante baggianate tutte insieme in una sola volta!, bah…
sicurezza in rete va bene, ma non in assoluto, basta pensare che Linux da root mi permette di distruggere il sistema, Windows no… per quanto riguarda l’ hardware, a quanto io sappia non esiste macchina alcuna progettata appositamente per Linux, anzi è quest’ ultimo che ci si deve adattare e non sempre con successo, mentre non esiste periferica o hardware che Win non possa gestire, quasi tutto l’ adware del mondo viene disegnato appositamente per esso e quindi asserire che Win non possa girare su un hardware datato, beh è vera e propia eresia, nel caso specifico del pc citato nell’ articolo XP andrebbe più che bene senza temere confronti…per le stampanti Hp poi, bastano i driver per Vista. Sul fronte software poi…beh qui si è toppato clamorosamente, ma stiamo scherzando? per quel che mi riguarda è meglio stendere un velo pietoso su quanto scritto. Non solo nel gaming cè un bel 10 a 0 per Windows, ma anche dal grado di multimedialità ed intrattenimento dei sistemi di Redmond Linux è lontano anni luce…basta pensare che cè chi al momento dell’ aquisto, personalizza il propio pc propio per il netgaming, o chi per il mediacenter, si vada a parlare di Linux con costoro e sicuramente ti riderebbero in faccia. In conclusione i sistemi Gnu/Linux restano comunque degli ottimi sistemi, ma da qui a definirli superiori beh io ci andrei piano perchè almeno per il momento(e credo ancora per molto) sono ben lontani da potersi definire completi e votati per soddisfare tutti i tipi di utenza…per ora mi sento di asserire che il polivalente Windows resta lo stereotipo di tutte le fasce di utenza.
Ah dimenticavo, il problema della sicurezza in rete è ovviabile tenendo aggiornati i software per la stessa, come pure fare un pochino di attenzione a dove si gironzola e a quello che si va ad aprire, non credo richieda quale complicazione o sforzo in fondo, sempre meglio che andar di terminale ogni qualvolta(spesso) si presenta un intoppo, no?…daltronde come si suol dire il peggior virus stà tra sedia e monitor
.
salve,ho letto con interesse l’articolo e le repliche e vorrei dire la mia; i sistemi open source non sono una cosa per pigri mentali come windows,non sono una cosa per ricchi o professionisti della grafica e della fotografia come apple; sono,secondo me,i sistemi della fratellanza,dove ciascuno può dare il suo piccolo contributo tecnico o di volontariato; certo anche ubuntu e altri OS si fanno pagare licenze e assistenza,ma solo per i server,dove,cari amici windowsiani,i sistemi unix,dal quale derivano i linux,hanno quasi la totalità del mercato,perché windows va bene,quando non si impalla,per i giochi;tanti governi regionali,a cominciare dalla opulenta baviera,al trentino-alto adige,alle comunità spagnole della mancia e di valencia,per finire al governo danese,hanno preferito usare linux per i sistemi informatici dei loro uffici;per quanto riguarda l’hardware sto usando un vecchio acer 1672 con linux mint 7,ubuntu 9.10 e windows xp preinstallato; i tasti fn funzionano a meraviglia,per il modem wireless basta andare su sistema,amministrazione e driver wireless di windows,copiare il file *.ini dal disco di ripristino di windows e tutto funziona meraviglia con una velocità almeno doppia rispetto windows;
quanto poi ai costi vorrei vedere quanti pagherebbero 200€ per office o più di mille € per adobe photoshop o autocad………….
comunque per i più diffidenti,e soprattutto per i meno pigri,consiglio di provare la distro live di linux mint 7 o 8
@Alfredo
Dici bene…per i meno pigri…oppure puoi usare il termine MASOCHISTI… ma dicci pure chi non lo è pigro, specialmente oggi, nel 2010 che è l’ era delle comodità assolute, dove da qualsiasi cosa o dispositivo si vuole il massimo senza sbattimenti…naaah! non c’ azzecca mica tanto…poi ogniuno fà come meglio crede, questa è solo una mia opinione, come pure non mi sento di biasimare chi sceglie unix…w la libertà di scelta e di pensiero.
Si sentono sempre le solite cose in giro, si scrivono sempre le solite cose c’è sempre la gente ottusa di parte…… mettiamo di lato l’essere “Dio” di linux e l’essere “merda” di windows e ancora l’essere “superesperti” e l’essere “noncicapiscodipc”. La sostanza è una che anche controvoglia specie se si trata di guadagnarsi il pane col pc (vedasi ad es. periti, ingegneri con del software apposito e specifico, calcoli rei, cemento, sicurezza ecc… ecc..) non si può fare a meno di windows.
C’è una cosa che odio da morire:
-Gli utenti linux credono che serva solo office, che basti per tutti quindi la soluzione per loro è openoffice, bhe io ho scritto un file quando andavo a salvarlo in docx, office 2007, mi avvisava che non sarebbe stato compatibile e mi consigliava un’altra versione, infatti non funzionava.
Ogni nuova uscita di windows richiede dell’hardware nuovo potentissimo, dato che è un succhia risorse. Ho l’impressione che zio bill sia messo d’accordo coi produttori.
Ho evitato di dire le cose che si sono dette e si dicono sempre.
In definitiva linux non è un sistema per un normale utente casalingo ma per utilizzi professionali di altre specie.