ago 29 2008
La OS3 (Officina per una Società Sostenibile e Solidale) inaugura la propria sede domenica 31 agosto.
OS3 è un’Associazione che si costituisce attorno ai valori dell’etica e della sostenibilità ambientale. Opera per promuovere diffusione, consapevolezza e conoscenza del mezzo informatico, come strumento della comunità. Attraverso l’adozione e la promozione di tecnologie libere, valorizzando i servizi telematici in funzione del risparmio energetico e della minimizzazione dei rifiuti tecnologici.
OS3 sostiene iniziative per il miglioramento della qualità della vita, l’educazione, la riqualificazione sociale della persona, promuovendo gli indispensabili valori di condivisione e di conoscenza delle risorse.
Questo progettando e realizzando innovative soluzioni atte a migliorare e semplificare gli strumenti di accesso alla Rete e degli strumenti informatici, ponendosi l’obbiettivo di ridurre l’attuale divario digitale territoriale e generazionale.
Comunicato Stampa (Sommacampagna, 26 agosto 2008)
Alla fiera di Sommacampagna, l’Officina OS3 inaugura la propria sede domenica 31 agosto

Quasi 30 computer smontati, riparati e rimessi in circolazione, tutto
materiale inquinante sottratto allo smaltimento, significano anche un
risparmio di 6.720 litri di petrolio, 42.000 litri di acqua e 616 chilogrammi
di sostanze chimiche tossiche, materiali che sarebbero stati impiegati nello
sporchissimo processo di produzione di nuovi PC.
Sono questi i primi numeri relativi a tre mesi di attività dell’associazione
OS3 (Officina per una Società Sostenibile e Solidale), costituita attorno ai
valori dell’etica e della sostenibilità ambientale, che inaugurerà la propria
sede domenica 31 agosto 2008, nell’ambito della Fiera di Sommacampagna.
Nella loro officina di Via Carlo Alberto 25/a, i volontari del trashware (così
amano chiamare la loro attività) ridanno nuova vita a macchine destinate alla
distruzione solo perché apparentemente obsolete.
“I computer sono sostituiti di norma ogni tre anni o poco più,” sostiene Mirco
Gasparini, responsabile dell’Officina, “ma si tratta di una manovra
orchestrata dai produttori di software e hardware. In realtà le macchine
potrebbero durare anche più di dieci anni, utilizzando però programmi liberi
come LINUX”.
“Con un cacciavite, un compressore e un po’ di inventiva,” dice Matteo
Castioni, presidente di OS3, “diamo forma concreta ai nostri ideali di
risparmio energetico e aiutiamo la collettività a minimizzare i rifiuti
tecnologici”.
L’officina sarà aperta al pubblico tutti i martedì a partire dalle ore 18:00,
per ritirare i computer obsoleti dai cittadini sottoforma di donazione.
E le macchine rigenerate, che fine fanno? “Cerchiamo di favorire le
associazioni di volontariato come la nostra,” continua Castioni, “ma anche
chi non può (o non vuole) sottostare alle regole del consumismo informatico,
troverà qui la macchina che gli si adatta”.
Ma l’attività non si limita al trashware: l’officina fornisce anche corsi di
formazione, come ‘Smonta & rimonta’, su iniziativa del comune di
Sommacampagna, che ha sfornato un gruppo agguerrito di abili meccanici del
PC. Li potete trovare il martedì sera nella sede di OS3, con il cacciavite
in mano, ciascuno intento alla propria ‘ri-creazione’.
Per unirsi a OS3 non occorre essere dei maghi del computer: “Basta condividere
la nostra attenzione per l’ambiente,” conclude Gasparini, “le competenze
possono essere acquisite qui in officina, tra una chiacchiera e una
barzelletta, in un clima operoso, ma amichevole”.
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